MIDSUMMER'S PRODUCTIONS

Our latest productions
Ison – Venison
  1. Misutopia
  2. Venison
  3. Recipe
  4. Chlorophyll
  5. Water Portrait
  6. Revenant
  7. Prelude
  8. Bride
  9. Personal Kore
  10. Pressure
  11. Epiphany

Release Details

LABEL : Midsummer's Eve - ME 00303
DATE : January 2016
COUNTRY : Italy
FORMAT : CD

ISON - VENISON

January, 2016 Midsumme's Eve - ME 00303

Una ethereal - pagan band italiana, attiva dal 2012. Venison, il loro primo album, è disponibile ora.

"E' la Natura a guidarmi. La Passione mi guida. Il Sacro è la mia esperienza".
Daniele e Alec fondono i loro diversi background artistici nel 2012 dopo un viaggio nel sud dell'Inghilterra, afferrando dalla coda di una cometa il nome di questa nuova intesa: ISON. L'urgenza espressiva che caratterizza il loro lavoro è quella di generare il metaspazio dove raffinate atmosfere possano miscelarsi con i rispettivi gusti musicali, iniziando così un racconto che parla di risveglio attraverso il medium della musica.
Per poter trasportare l'ascoltatore in questa dimensione surreale, mixano: due voci in armonia, suoni sia delicati che industriali, composizioni strumentali e generi come trip hop, neoclassical, ambient, ethereal wave e dream pop.
Questa equazione viene dimostrata nel loro primo album, Venison, un sentiero che si snoda tra i gradini del paradigma spirituale. Ascoltate le undici tracce, e Alec e Daniele vi lasceranno una stella nel cuore: è così che inizia l'esperienza ISON".


 

 

 

 

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Venison Available on:aaa

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Ison – Venison Alpha
  1. Misutopia
  2. Venison
  3. Recipe
  4. Chlorophyll
  5. Bride

Release Details

LABEL : Midsummer's Eve
DATE : June 2014
COUNTRY : Italy
FORMAT : Digi - CD

ISON - VENISON ALPHA

June, 2014 Midsumme's Eve

ISON nasce nell'autunno 2012, lo stesso periodo in cui venne scoperta l'omonima cometa. Alessio e Daniele hanno dato vita a questa esperienza miscelando le rispettive peculiarità musicali, trovando una sintesi nel mondo dell'elettronica. Influenze trip hop, ethereal, ambient, dark wave e dream pop si fondono in atmosfere dal sapore mistico e sognante.
Due voci in armonia si amalgamano con i suoni a volte morbidi a volte industriali delle composizioni strumentali: ottoni, archi e timpani si accordano geometricamente alla varietà delle sonorità sintetiche.
La natura creativa ed intima delle fasi compositive si avvale sul palco della collaborazione di artisti esterni. Musicisti e Videomaker partecipano alla performance live rendendola poliedrica e stimolando diversi aspetti della fruizione.
Il concept del primo album nasce dopo un viaggio nel sud dell'Inghilterra.
Venison: undici brani segnano il percorso di un risveglio spirituale.

"Non può essere tutto qui. Diventerò un alchimista. Tra razionalità ed emozione non c'è più differenza. Me lo insegna la natura. Me lo insegna la passione. Tra mente e cuore non c'è più differenza. Aspetterò. Tra corpo e spirito non c'è più differenza. Il Sacro è la mia esperienza. "


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MaterDea – A Rose for Egeria
  1. Beyond the Painting
  2. Tàlagor of the Storms
  3. Whispers of the Great Mother
  4. Merlin and the Unicorn
  5. A Rose for Egeria
  6. An Unexpected Guest
  7. Land of Wonder
  8. Altars of Secrets
  9. Prelude to the Rush
  10. Running All Night With the Wind
  11. Haerelneth's Journey

Release Details

LABEL : Midsummer's Eve
DATE : May 2014
COUNTRY : Italy
FORMAT : CD

materdea - a rose for egeria

May, 2014 Midsumme's Eve - ME 00302

"MaterDea arrivano dall'Italia e nascono dalla collaborazione tra Simon Papa e Marco Strega nel 2008. Dall'uscita del loro primo album hanno creato un suono con una forte struttura di rock perfettamente fusa ad atmosfere mistiche e sognanti, in cui le voci, violino e tastiere, disegnano gentilmente linee melodiche su una sessione ritmica potente. Questo è il terzo album della band che offre un suono più potente ricco di raffinatezze tecniche, pur mantenendo le melodie fiorite alle quali il pubblico di MaterDea è già ben abituato. Simon Papa è la sacerdotessa della band, la cui voce incantevole sa fare proprio questo: incantare e affascinare l'ascoltatore. La tastierista Elena Crolle e il chitarrista Marco Strega offrono anche i loro contributi vocali, senza dimenticare Elisabetta Bosio (violino, viola e contrabbasso), Morgan De Virgilis (Basso) e Cosimo De Nola (Batteria). Questo album è una registrazione virtuosa che si abbatterà come una tempesta sui fans di Female Fronted rock e quelli del metal di tutto il mondo. Ogni traccia qui è molto buona, ma io prediligo quelle più pesanti, rotonde e ben orchestrate come "Whispers of the Great Mother', o quelle dal suono meraviglioso come "An Unexpected Guest" o l'eccentrica e folk 'Land Of Wonder', mentre 'Altars of Secrets' per un attimo mi ha fatto pensare di essere nella Cappella Sistina. L'album è stato masterizzato a Finnvox Studios da Mika Jussilla ed è molto consigliato, potrei ascoltarlo tutto il giorno".


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A Rose for Egeria

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MaterDea – Satyricon
  1. Satyricon
  2. Lady of Inverness
  3. The Green Man
  4. Benandantes, Malandantes
  5. Awareness
  6. Broomoon
  7. Castle of Baux
  8. Children of the Gods
  9. The Little Diviner
  10. Between the Temple's Wall

Release Details

LABEL : Midsummer's Eve
DATE : October 2011
COUNTRY : Italy
FORMAT : CD

materdea - satyricon

October, 2011 Midsumme's Eve - ME00301

"Grande ritorno dei piemontesi Materdea! Alfieri del metal intriso di folk  d’ispirazione celtica e altre influenze mixate in un interessante e personale progetto sonoro, la band capitanata dall’axeman Marco Strega e da Simon Papa torna col terzo capitolo. La parte metal la fa da padrone ma le influenze folk fanno capolino:  non si può non restare coinvolti dal vigore, dalla potenza e dalla melodia proposta dal combo nostrano già dall’opener “Beyond the painting”, la quale ci trasporta in una terra ai confini del mondo dove sonorità durecon, squarci power e gothic vengono sapientemente plasmati e ci cullano ed emozionano con la voce dolce e fatata della brava Simon e dal violino di Elisabetta. La titletrack preceduta da un intro parlato è bellissima, intrisa di umori vari e con un chorus che farebbe faville dal vivo come pure la metal giga “Land of wonder”, la quale scatenerebbe tripudi sullo stage. Voglio vedere chi non si scatenerebbe! Di solito il terzo album è la prova di maturità: a mio modesto parere, l’obiettivo è ampiamente e brillantemente centrato da un lavoro potente, personale ed emotivamente coinvolgente. Date retta a me: fatevi rapire da queste melodie e andate a goderveli dal vivo, ne vale ampiamente la pena!! Bravi!"
New Heavy Metal Engine



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Satyricon

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MaterDea – Below the Mists, Above the Brambles
  1. Below the Mists, Above the Brambles
  2. Fairy of the Moor
  3. Another Trip to Skye
  4. An Elder Flute
  5. Mater Dea
  6. The Mummers' Dance
  7. In the Storyteller's Wardrobe
  8. The Silvery Leaf
  9. Breath of the Ocean
  10. The Enchanted Oak
  11. Mater Dea (Acoustic Version)

Release Details

LABEL : Midsummer's Eve
DATE : October 2011
COUNTRY : Italy
FORMAT : CD

materdea - BELOW THE MISTS, ABOVE THE BRAMBLES

December, 2009 Midsumme's Eve / Capogiro Records CD44-09

"After listening to the new release of MaterDea‘s “Below the Mists, Above the Brambles”, I felt very relaxed and calm. I loved the mixture of different instruments, nature sounds, and beautiful vocal scores. The emotion and the music intertwine to put the body in a relaxing state and washes over the listener. The way the artists represent the elements and nature in their music is intoxicating. The combination of Simon Papa and Marco Strega’s voices are very soothing. This used with the music and the background singing strings together a full bodied mixture of relaxation and tranquility. I enjoyed how I felt at one with the songs and the nature being portrayed within the music. The sound of rain softly started the album in the beginning of the first track “Below the Mists, Above the Brambles” and weaved itself through the next song, tying all the album together.Track three “Another Trip to Skye” and track four “An Elder Flute” were a delight. I enjoyed the guitar solos and the edgier sounds of both songs. My favorite track, though, would have to be track ten, “The Enchanted Oak”, when the rain made way for the birds in the background of the intro. Then the building power of the instruments is so dynamic and continues to pull the listener into the song.With every song on the album you are invited into the colorful world the group paints with the music. They sing of the Earth, Elements and Deities in a strong harmonious way that touches the heart of the listener.My only complaint was that in some parts of the album, the volume levels seemed to be a bit off-balance. For example, there were a couple parts where the vocals were much louder than the music and others where the vocals were much softer. But these minor issues were not enough to keep me from buying or recommending the album. For the most part, the album reminds me of a nature-based, soothing version of the pop band Evenessence. I was impressed when I did an internet search for MaterDea to find that Simon Papa and Marco Strega haven’t known each other long. I was surprised because their music sounds like a pair of musicians that have played together for decades instead of just a couple of years. They convey a level of comfort with each other that few bands and musicians ever reach. For this to be their first album together is a grand thing. I cannot wait to see and hear how the band grows and changes together. I look forward to more music from MaterDea! I enjoyed the album so much that I when I did an internet search for information about them, I sent a friends request to them on MySpace to be able to keep up with news about their musical efforts. This album and band is a definite “must listen” and I hope to see them as a top group in 2010!he emotion and the music intertwine to put the body in a relaxing state and washes over the listener. The way the artists represent the elements and nature in their music is intoxicating. The combination of Simon Papa and Marco Strega’s voices are very soothing. This used with the music and the background singing strings together a full bodied mixture of relaxation and tranquility. I enjoyed how I felt at one with the songs and the nature being portrayed within the music. The sound of rain softly started the album in the beginning of the first track “Below the Mists, Above the Brambles” and weaved itself through the next song, tying all the album together.Track three “Another Trip to Skye” and track four “An Elder Flute” were a delight. I enjoyed the guitar solos and the edgier sounds of both songs. My favorite track, though, would have to be track ten, “The Enchanted Oak”, when the rain made way for the birds in the background of the intro. Then the building power of the instruments is so dynamic and continues to pull the listener into the song.With every song on the album you are invited into the colorful world the group paints with the music. They sing of the Earth, Elements and Deities in a strong harmonious way that touches the heart of the listener.My only complaint was that in some parts of the album, the volume levels seemed to be a bit off-balance. For example, there were a couple parts where the vocals were much louder than the music and others where the vocals were much softer. But these minor issues were not enough to keep me from buying or recommending the album. For the most part, the album reminds me of a nature-based, soothing version of the pop band Evenessence. I was impressed when I did an internet search for MaterDea to find that Simon Papa and Marco Strega haven’t known each other long. I was surprised because their music sounds like a pair of musicians that have played together for decades instead of just a couple of years. They convey a level of comfort with each other that few bands and musicians ever reach. For this to be their first album together is a grand thing. I cannot wait to see and hear how the band grows and changes together. I look forward to more music from MaterDea! I enjoyed the album so much that I when I did an internet search for information about them, I sent a friends request to them on MySpace to be able to keep up with news about their musical efforts. This album and band is a definite “must listen” and I hope to see them as a top group in 2010!"

Spotlight artist 2010 on Pagan Radio Network.

RelEASE

Below the Mists, Above the Brambles

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